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stile shabby chic

Spesso si tende a classificare il termine “shabby” come sinonimo del termine “country”, in realtà le due parole sono distinte e indicano diverse forme di espressione. Personalmente amo coniugare le due espressioni prediligendo un arredamento poco vissuto, ma più pulito e molto semplice purché abbia un impronta d’altri tempi. Il legno (e non truciolato o laminato) è uno degli elementi chiave per realizzare un arredamento in stile shabby o country donando inoltre un senso di calore all'ambiente, ma anche l’uso del ferro battuto è ideale per conferire un tocco vintage. In questo articolo si propongono le differenze sostanziali, soprattutto per quanto riguarda gli arredi d’interni.

significato di shabby

Il termine “shabby” si traduce letteralmente in “trasandato” ad indicare appunto qualcosa di usurato. Il bianco è il colore principe di questa tipologia di arredamento e i mobili hanno un aspetto molto vissuto grazie alla tecnica decorativa francese del decapaggio (decapé o décaper) con cui si dipingono. Il termine “décaper“ significa “perlustrare” e si riferisce alla superficie del legno trattato che deve essere smerigliato (decapato) per successivi trattamenti. I mobili possono avere una linea morbida o squadrata purché presentano segni di usura, gli antichi mobili della nonna sono ideali per essere trasformati nello stile shabby. Il termine in origine era stato coniato dalla rivista inglese The World of Interiorsnel 1980 e successivamente è stato aggiunto il termine “chic” dalla progettista d’arredi Rachel Ashwell che significa “elegante” rappresentando lo stile essenziale che la caratterizza. In sostanza un arredamento si definisce in stile “shabby” o “shabby chic” quando vi è la presenza di mobili usurati realmente dal tempo o invecchiati attraverso la tecnica decapé.

significato di country

Un arredamento “country” è invece una forma propria di arredo che ricorda i rustici casali (o cottage) di campagna. I mobili sono spesso di legno non smaltato dalle forme geometriche ed essenziali, non presentano per forza segni di usura del tempo e gli elementi d’arredo più caratteristici sono il ferro battuto e i tessuti naturali come cotone o lino. Cuori, fiori e quadri sono le decorazioni più frequenti e i colori talvolta possono essere più imponenti come il rosso ciliegia e il giallo girasole. Generalmente questo stile è indicato anche sotto il termine “provenzale” poiché è frequente nelle case di campagna francesi. Altri elementi che distinguono questo tipo di arredamento rendendolo più elegante è la scelta dei complementi che riprendono temi della semplicità e del romanticismo non solo nella scelta dei mobili, ma anche nei sopramobili in vetro e porcellana, fiori freschi ed erbe aromatiche, tessuti rigorosamente naturali e di pizzo. Sebbene il bianco è il colore principale possono esserci delle variazioni tendenti ai colori pastello come il rosa antico, il verde salvia, il lilla lavanda, il giallo vaniglia, il grigio tortora, l’azzurro polvere e loro sfumature.

Sostanzialmente lo “shabby” e il “country” vanno di pari passo, le due espressioni di arredamento si coniugano perfettamente creando appunto confusione agli occhi di chi si sofferma superficialmente. Le origini di questa forma espressiva di arredamento sono da ricercare nella campagna francese di Luigi XV e successivamente nelle terre inglesi per essere poi trasposta in oltreoceano. Inoltre vi sono altre ramificazioni come lo svedese gustaviano (o nordico) totalmente bianco dalle forme rotondeggianti nato in contemporanea allo stile francese.

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about meGirardi Ambra è l'autrice di Creare Con Semplicità, una creativa (quasi) poliedrica a cui piace sperimentare tutto quello che si può fare con le mani raccontandolo con semplicità. Vive in una città frenetica come Milano, è una moglie e una mamma felice a cui piace il saper vivere con umiltà! Per saperne di più, continua a leggere...

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